Liturgia

In questa sezione si può trovare qualche informazione pratica sui vari momenti liturgici che sono pochissimo conosciuti dai neofiti italiani e forse anche da qualche persona che nell’ ortodossia è nata. Sono descrizioni brevi, semplici, alla portata di tutti e senza approfondimenti teologici che i dotti potranno trovare altrove.

Innanzitutto viene riportato il testo in tre lingue della Divina Liturgia secondo il nostro Padre tra i Santi Giovanni il Crisostomo nell’amorevole traduzione curata dall’igumeno Ambrogio. Poi qualche parola sulla Proscomidia e, piano piano, in futuro si parlerà degli altri momenti della Liturgia.

DIVINA LITURGIA DI S. GIOVANNI CRISOSTOMO in italiano, slavonico, moldavo/rumeno: https://bergamoortodossiahome.files.wordpress.com/2019/04/divina-liturgia-del-nostro-padre-tra-i-santi-giovanni-il-crisostomo-2.pdf

I TEMPI DELLE CELEBRAZIONI: LA PROSCOMIDIA, prima della Divina Liturgia.
 
La Proscomidia cominciò ad essere celebrata cinque secoli dopo Cristo ed ha assunto la forma attuale verso l’undicesimo secolo. E’ detta anche “protesi” (dal greco πρόϑεσις, “pròthesis”, “messo davanti”) e consiste nella preparazione del pane e del vino prima della Divina Liturgia. 
 
Chi è vissuto nel mondo cattolico romano nota forse l’equivalenza della Proscomidia ortodossa con l’Offertorio latino il quale però ora non è più presente all’inizio delle celebrazioni ma solo dopo la parte didattica. Solo in alcuni riti latin antichi, come quelli monastici o conventuali, precede ancora la Liturgia.
 
Per la Proscomidia si utilizza un piccolo altare secondario nel presbiterio, dietro l’Iconostasi, dove il celebrante compie questo rito indossando tutte le sue vesti liturgiche. Il celebrante compie il rito recitando le preghiere sottovoce ed i fedeli non possono sentirlo.  Contemporaneamente nella navata o nel coro, un Lettore o una Lettrice recita le Ore o il Salterio.
 
Le prosfore, cioè il pane liturgico, vengono preparate, tagliate e disposte sul disco, un piattino detto anche patena, secondo un preciso ordine rituale e per ogni particella c’è una particolare preghiera.Il calice viene riempito con acqua e di vino ancora recitando una preghiera. Si recitano le preghiere per i vivi e per i morti. Il disco ed il calice vengono poi coperti con dei teli e incensati. 
 
Nella tradizione russa, si utilizzano cinque prosfore ognuna per momento liturgico. Ogni Chiesa ha proprie usanze e dedica alcune particelle ai Santi della Chiesa locale specialmente le particole dedicate ai maestri, ai vescovi e ai grandi mistici. 
 
Non si celebra mai la Proscomidia senza poi celebrare la Divina Liturgia. 
 
Le prosfore avanzate della proscomidia vengono poi tagliate dagli altarniki, assistenti all’altare, e date ai fedeli alla fine della liturgia da consumare subito o da portare a casa e mangiare al mattino a digiuno.
 
Nella Liturgia esistono due forme di offerta: 
 
Il primo tipo di offerta è la CONSACRAZIONE. 
Nella consacrazione l’uomo offre a Dio. 
La Proscomidia rappresenta l’offerta e la consacrazione, dall’uomo verso Dio.  
Ad esempio si offre il pane, il vino, l’incenso, l’olio della lampada acceso davanti alle icone.
 
Il secondo tipo di offerta è la SANTIFICAZIONE. 
Nella santificazione Dio offre all’uomo. 
L’Anafora o l’Epiclesi, come vedremo più avanti, rappresenta il movimento inverso, da Dio, che santifica e trasforma invisibilmente le offerte, all’uomo. 
Ad esempio: la fiamma della Pentecoste discesa dal cielo, la trasformazione del pane e del vino in corpo e sangue di Cristo.

(F.V.)

TESTO DELLA PROSCOMIDIA in italiano, slavonico, moldavo/rumeno: https://bergamoortodossiahome.files.wordpress.com/2019/05/proscomidia-testo.pdf


Al termine della Liturgia il padre taccia un segno di croce con la mirra sulla fronte dei fedeli e questi baciano la croce.

11 maggio 2019 (foto di Sveta)

L’olio dell’unzione (Esodo 30: 22-25)
Il Signore parlò a Mosè: Procurati balsami pregiati … Ne farai l’olio per l’unzione sacra … 
Con esso ungerai la tenda del convegno, l’arca della Testimonianza, la tavola e tutti i suoi accessori, il candelabro con i suoi accessori, l’altare del profumo, l’altare degli olocausti e tutti i suoi accessori; la conca e il suo piedistallo.

Consacrerai queste cose e diventeranno santissime: tutto ciò le toccherà sarà santo.